Miglioramento dello Sviluppo Prodotto - CALZATURIFICIO MAISON
L’azienda “Maison Calzature”, brand italiano di fascia alta con oltre 30 anni di storia, sviluppa collezioni uomo/donna con forte orientamento artigianale.
Il processo di sviluppo prodotto era tradizionalmente basato su:
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forte artigianalità ma poca digitalizzazione
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scambio di informazioni via email e fogli excel
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campionari fisici multipli
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tempi di sviluppo lunghi (circa 9 mesi)
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difficoltà di coordinamento tra stile, sviluppo, modelleria e fornitori
Nel 2023, la direzione decide di avviare un progetto di process improvement per ridurre costi, tempi e scarti senza intaccare la qualità percepita del brand.
Problemi Riscontrati
1. Lentezza nel ciclo di sviluppo
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Ciclo standard: 9 mesi
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Lead time elevato nella fase di prototipazione
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Iterazioni multiple con ritardi medi di 2–3 settimane per modello
2. Scarsa integrazione tra funzioni
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Comunicazioni poco strutturate
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Briefing incompleti
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Versionamento dei materiali non tracciato
3. Dipendenza da campioni fisici
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Ogni variante richiedeva un prototipo fisico
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Costi elevati per pellami e manodopera
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Tempi non compatibili con le nuove esigenze del mercato
4. Errori e sprechi nella fase industriale
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Passaggi di consegna non standardizzati
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Documentazione tecnica incompleta o non aggiornata
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Scarti del 8% sui primi lotti
Obiettivi del Progetto
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Ridurre del 30% il time-to-market
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Aumentare la qualità dei prototipi al primo tentativo
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Digitalizzare la gestione del ciclo di sviluppo
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Tagliare del 20% i costi legati ai campionari
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Rendere più fluida la comunicazione tra stile, sviluppo prodotto e fornitori
Soluzioni Implementate
1. Introduzione di una piattaforma PLM (Product Lifecycle Management)
La piattaforma consente di:
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gestire BOM, materiali e distinte in un unico spazio
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applicare versioning e tracciabilità dei modelli
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condividere dati con fornitori esterni in modo sicuro
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centralizzare documentazione e schede tecniche
Risultato: Eliminato il 90% dei file duplicati e incoerenti.
2. Adozione del 3D Design e prototipazione virtuale
Software 3D specifici per calzatura (es. ICad3D+, Shoemaker, Clo) introdotti nel workflow:
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sviluppo forme e tomaie in digitale
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rendering realistici condivisi con la direzione stile
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prototipi fisici prodotti solo dopo validazione digitale
Risultato: -40% prototipi fisici richiesti.
3. Standardizzazione del brief di stile e dei passaggi di consegna
Sono stati creati template uniformi:
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brief di stile completi con moodboard, target price, materiali suggeriti
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checklist per passaggi di consegna stile → sviluppo → modelleria
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procedure per aggiornamenti di modello con versioning controllato
Risultato: riduzione del 35% delle revisioni dovute a incomprensioni.
4. Revisione del processo di scelta materiali
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creazione di libreria digitale dei materiali con caratteristiche tecniche
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test preliminari di resistenza e idoneità già in fase di ricerca
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collaborazione anticipata (“early supplier involvement”) con pelletterie e suolifici
Risultato: diminuzione dei cambi materiali in fase prototipale (-50%).
5. Implementazione di KPI e governance del processo
Monitorati ogni mese:
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lead time per fase
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numero medio di revisioni prototipo
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% prototipi approvati al primo colpo
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costo dei campionari
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scarti nell’industrializzazione
Risultato: processo misurabile, aumento accountability delle funzioni.
Risultati Ottenuti (12 mesi)
Riduzione time-to-market-32%
Prototipi fisici realizzati-45%
Errori in industrializzazione-28%
Costi di sviluppo collezione-18%
Qualità prototipo al primo tentativo+40%
Soddisfazione interna team+22% (survey)
Conclusioni
Il progetto ha permesso a Maison Calzature di:
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accorciare significativamente il ciclo di sviluppo
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migliorare l’allineamento tra creatività e industria
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ridurre i costi mantenendo la qualità artigianale
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aumentare la competitività nelle collezioni stagionali
Il case study dimostra come la digitalizzazione, unita a una revisione strutturata del processo, possa portare benefici tangibili in un settore in cui l’eccellenza di prodotto deve convivere con la velocità del mercato.